Il persistere di gravi ritardi da parte di Poste Italiane nella consegna dei plichi elettorali continua a compromettere il diritto al voto. La tutela di tale diritto incomprimibile ci ha costretti a ricorrere a proroghe dei termini di espressione del voto.
L'andamento dei flussi di schede successivi a tali proroghe conforta queste scelte e motiva l'ulteriore proroga come di seguito indicato:
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