l'Avviso di selezione pubblica per il reperimento di n. 2 medici fiscali ai quali conferire incarichi di lavoro autonomo per l'effettuazione, in via provvisoria e temporanea, di visite mediche di controllo domiciliare nei comuni ricadenti presso l'area della direzione provinciale INPS di Udine.

Le domande dovranno essere inviate entro il 16 marzo p.v.

 

Nelle more della sottoscrizione del nuovo Accordo Collettivo Nazionale per la medicina fiscale convenzionata INPS, la Direzione regionale Friuli Venezia Giulia, al fine di garantire lo svolgimento delle visite mediche di controllo (VMC), sia su richiesta dei datori di lavoro, sia d’ufficio, nonché delle attività ambulatoriali per gli assenti a visita domiciliare, ha necessità di selezionare n. 2 medici di medicina fiscale ai quali conferire incarichi di lavoro autonomo per le esigenze dei Comuni ricadenti nel territorio della Direzione Provinciale di Udine.

L’ incarico, laddove conferito, sarà di natura provvisoria e avrà una durata massima di 6 mesi, sarà rinnovabile per una sola volta per ulteriori 6 mesi.

I medici dovranno garantire la propria disponibilità ad effettuare le visite per almeno 15 giorni al mese, compresi i sabati, le domeniche e i giorni festivi o nella fascia antimeridiana, dalle 10: 00 alle 12: 00, o nella fascia pomeridiana dalle 17: 00 alle 19: 00, o in entrambe le fasce.

Le visite domiciliari di controllo, disposte dall’INPS d’ufficio e/o su richiesta del datore di lavoro, interesseranno i lavoratori pubblici e privati residenti nel bacino di competenza territoriale della Direzione Provinciale di Udine.

L’attività ambulatoriale verrà svolta presso i gabinetti medici della sede INPS di competenza secondo il calendario concordato con il Responsabile della struttura medico-legale.

L’attività svolta avrà natura libero-professionale e, pertanto, in nessun caso potrà configurarsi come rapporto svolto alle dipendenze dell’INPS.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare alla selezione i laureati in medicina e chirurgia che, alla data di pubblicazione del presente avviso, possiedano i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, nei limiti e con le modalità indicate dall'art. 38 del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • iscrizione all’Albo dei medici chirurghi;

Non possono partecipare alla selezione:

a) coloro che hanno un’età anagrafica pari o superiore a 72 anni;

b) coloro che sono imputati in procedimenti nei quali l’INPS figuri come parte offesa, ovvero che siano stati destinatari di condanne penali, con provvedimento passato in giudicato, per i reati per i quali è prevista l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, ovvero l’estinzione, comunque denominata, del rapporto di lavoro;

c) coloro per i quali ricorrono le condizioni di inconferibilità dell’incarico di cui al Decreto legislativo

8 aprile 2013 n. 39;

d) coloro i quali sono sottoposti a procedimenti disciplinari presso l’Ordine professionale di appartenenza;

Il sopravvenire delle sopra citate condizioni, in data successiva alla sottoscrizione del contratto comporta la risoluzione di diritto dello stesso.

Criteri di precedenza per il conferimento dell’incarico

Ai fini della valutazione di condizioni di precedenza per il conferimento dell’incarico, i candidati potranno dichiarare altresì di aver già svolto attività di medico fiscale.

A parità di condizione di precedenza, l’incarico verrà conferito al candidato con una maggiore anzianità di servizio nelle funzioni sopra indicate ovvero, in subordine, al candidato con la minore età anagrafica.

Cause di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico

Rappresentano causa di incompatibilità/inconferibilità dell’incarico, ovvero decadenza o cessazione dello stesso, le seguenti condizioni:  

  • età anagrafica pari o superiore a 72 anni;
  • trovarsi in una qualsiasi posizione non compatibile per specifiche norme di legge, o di regolamento o di contratto di lavoro;

            esercizio dell’attività di CTU o CTP, ovvero consulenze medico-legali, per conto e nell’interesse di terzi, in procedimenti che configurino     conflitto di interessi con l’INPS;

  essere stato destinatario di condanne penali, con sentenza passata in giudicato, per reati per i quali è prevista l’interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero l’estinzione, comunque denominata, del rapporto di lavoro;

 prestare la propria attività in INPS in qualità di medico esterno, medico convenzionato ACN e medico specialista.

Il sopravvenire delle sopra citate condizioni, in data successiva alla sottoscrizione del contratto, comporta la risoluzione di diritto dello stesso.

Impegno del medico

Al professionista potrà essere conferito l’incarico a condizione che assicuri un impegno per un minimo mensile pari ad almeno 15 giorni, anche non consecutivi, da pianificare obbligatoriamente e improrogabilmente entro il giorno 22 del mese precedente.

Compensi

Per l’attività svolta è riconosciuto un compenso fisso di reperibilità per ogni giornata di effettivo svolgimento dell’attività professionale, i compensi per le visite mediche di controllo/accessi domiciliari effettuati e i compensi per l’attività ambulatoriale presso la sede INPS di appartenenza.

Il compenso fisso giornaliero è pari a 82,99 euro, per la reperibilità su entrambe le fasce giornaliere, e pari a 41,49 euro, per la reperibilità su una sola fascia giornaliera.

Il numero delle visite di controllo giornaliere da eseguire nelle fasce di reperibilità è, di regola, pari a 6 visite al giorno (3 per ciascuna fascia), incrementabile, in caso di necessità, a 8 visite al giorno (4 per ciascuna fascia).

Il compenso per le visite domiciliari è fissato in: 25,00 euro per la visita domiciliare feriale; 31,69 euro per la visita domiciliare festiva; 16,97 euro per l’accesso domiciliare feriale; 23,76 euro per l’accesso domiciliare festivo.

Per ciascuna fascia in cui il medico fiscale svolge attività ambulatoriale presso la sede INPS di pertinenza, è riconosciuto un compenso di 75,00 euro.

Per i percorsi effettuati per l’esecuzione di tutte le visite mediche domiciliari sono inoltre dovuti al medico, a titolo di indennizzo per i costi di carburante e l’usura del mezzo, rimborsi nella misura di un quinto del costo di un litro di benzina per chilometro percorso, come rilevato sul sito web ufficiale dell’ACI. I percorsi da prendere in considerazione, per recarsi al domicilio dei lavoratori da sottoporre a visita domiciliare, sono misurati a partire dalla residenza del medico, salvo il caso in cui tale residenza si trovi in provincia diversa da quella della sede INPS di assegnazione, nel qual caso i percorsi si misurano a partire dalla sede territorialmente competente dell’INPS. Qualora la visita medica di controllo sia da effettuare in isole nelle quali non sia reperibile in loco altro medico che possa effettuarla, anche in via eccezionale, con incarico occasionale, per le visite di cui trattasi è previsto il rimborso delle spese di traversata effettivamente sostenute e documentate secondo la tariffa «passeggero» dei mezzi navali di linea, nonché dell'eventuale uso di servizio pubblico di taxi nell'isola. Ulteriori rimborsi spese saranno ammessi e regolamentati anche per i casi di visite domiciliari in zone montane che limitino le possibilità del mezzo proprio ed invece impongano l’utilizzo di mezzi di trasporto particolari (ad esempio, funivia).

Tutti i compensi sono al lordo degli oneri fiscali a carico del medico secondo la normativa fiscale vigente.

Il pagamento degli emolumenti, per il quale è necessario il possesso di Partita IVA, avverrà con cadenza mensile mediante accreditamento sul conto corrente bancario intestato al medico. Non sono ammessi pagamenti a favore di soggetti diversi dal medico che ha effettualo le visite di controllo.

Si invitano, pertanto, gli interessati ad inviare, entro il 16 marzo p.v., la propria candidatura corredata di curriculum vitae aggiornato e documento di riconoscimento, esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) alla Direzione regionale Friuli Venezia Giulia, al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella domanda, il candidato dovrà indicare per quale Direzione provinciale manifesta la disponibilità e dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000:

  • di avere conseguito la laurea in medicina presso l’Università di ___________;
  • di essere iscritto all’Albo professionale della provincia di ___________al n.____. L’eventuale iscrizione all’Albo professionale in provincia diversa da quella in cui il medico intende candidarsi non costituisce motivo di esclusione;
  • di non trovarsi in alcuna delle cause di inconferibilità/incompatibilità indicate nel presente avviso;
  • di essere titolare di Partita IVA.

In ogni caso, alla data di sottoscrizione del contratto (si veda lo schema allegato), il candidato è tenuto a cessare qualsiasi attività eventualmente incompatibile con il conferimento dell’incarico.

I candidati che, in costanza di un rapporto di lavoro subordinato, sono tenuti a richiedere al datore di lavoro un nulla osta, ovvero un’autorizzazione per poter svolgere l’attività libero professionale di medico fiscale, dovranno allegare il relativo documento ovvero una dichiarazione di avvenuta richiesta dello stesso. In ogni caso, l’autorizzazione dovrà essere obbligatoriamente presentata prima della sottoscrizione del contratto.

L’incarico temporaneo avrà una durata massima di sei mesi, rinnovabili per ulteriori sei mesi.

L’incarico conferito potrà essere revocato anticipatamente rispetto alla scadenza del termine, in caso di riorganizzazione del servizio di visite mediche di controllo domiciliari.

Si precisa che la disponibilità a partecipare al presente Avviso pubblico non fa insorgere alcun obbligo di assegnazione di incarico da parte dell’INPS.

Marco De Sabbata

Direttore regionale